PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ASSEGNATO DALLA GIURIA COMPOSTA DA CARLA APUZZO, MIRELLA ARMIERO E TOMMASO BIANCO :
ARTALDE di Asier Altuna , Spagna, 2010.Con la seguente motivazione:
Per il sapiente connubio tra un linguaggio cinematografico efficace ed adeguato alla misura breve del prodotto e l’ampiezza dell’orizzonte poetico dell’autore, che esprime con immagini apparentemente semplici, volutamente elementari, una complessa e potente metafora del tempo presente.
PREMIO SANTANIELLO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA ASSEGNATO DALLA GIURIA COMPOSTA DA ANTONIO FILIPPETTI, AMEDEO MESSINA E TONINO TAIUTI al film:
DISABILI di Angelo Cretella, Italia, 2010, con la seguente motivazione: per la capacità di trattare con ironia e leggerezza un problema d’ indubbio impatto sociale, inducendo alla riflessione critica grazie anche ad una espressività gestuale in grado di completare egregiamente sia il dialogo sia l’azione.
Menzione speciale a LA GRAN CARRERA di Kote Camacho, Spagna, 2010, con la seguente motivazione: per l’originalità dell’idea capace di esprimere, grazie anche all’abilità del montaggio, il flusso inarrestabile delle vicende umane, e a LA LEGGE DI KLYA di Alessandro De Cristofaro, Italia, 2010, con la seguente motivazione: per avere affrontato con grande forza e incisività una tematica socio-esistenziale quale riflesso inquietante di possibili scenari futuri.
PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DELLA SEZIONE LAVORO:
TUTTE LE DONNE di Luca Granato, Italia, 2010,
con la seguente motivazione: IN “TUTTE LE DONNE” SEMBRANO AFFIORARE LE PAURE, LE OSSESSIONI, I PREGIUDIZI DI UN’INTERA SOCIETA’ CHE ABBANDONA LE VECCHIE CERTEZZE, LE ACQUISIZIONI INDISCUTIBILI DEL PASSATO, PER TUTTO METTERE IN DISCUSSIONE. MA SI RIDE.
PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DELLA SEZIONE MIGRAZIONI:
LA CITTÀ IMMAGINATA di Emanuele Vernillo, Italia, 2010. Con la seguente motivazione: BASTANO LE VOCI CHE RACCONTANO L’ESPERIENZA DELLA PROPRIA VITA DI MIGRANTI, A DAR VITA E VIGORE AI VOLTI, AI CORPI E AI SENTIMENTI DI QUELLE PERSONE. TUTTA QUI’ LA FORZA DI “LA CITTA’ IMMAGINATA” DI EMANUELE VERNILLO
PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DELLA SEZIONE NAPOLETANA, EX AEQUO:
IL SOGNO DI GENNARO, di Antonio Manco Gonzales, Italia, 2010, Con la seguente motivazione: IL REGISTA, PERCORRENDO LE STRADE DEL TEATRO E DEL CINEMA NAPOLETANI E RICORRENDO A TEMI AD ESSI CARI, CONDUCE LO SPETTATORE AD UN INATTESO EPILOGO TRASFERENDO UNO SPACCATO DI VITA NAPOLETANA AD UN CONTESTO PIU’ AMPIO.
‘O MORO di Christophe Calissoni e Eva Offrèdo, Francia, 2009, con la seguente motivazione: UNA DICHIARAZIONE D’AMORE PER UNA NAPOLI RACCONTATA CON POESIA ED ALLEGRIA DA UNO SGUARDO STRANIERO.
PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DELLA SEZIONE EDUCATIONAL
LA LINEA D’OMBRA di Federico La Rosa, Istituto “Giulio” di Torino, Italia, 2010, con la seguente motivazione: SENZA FACILI OTTIMISMI, CON LA FORZA DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO ED UN’ACCORTA ATTENZIONE AI SUOI PERSONAGGI DELINEATI CON POCHI TRATTI, IL REGISTA PROVA A FAR SUPERARE SULLO SCHERMO LA “LINEA D’OMBRA”.
Menzione speciale a COSÌ COME SONO di Daniele Santonicola, Italia, 2010, con la seguente motivazione: per aver mostrato come i social net-work, strumenti abituali di comunicazione adolescenziale, oltre ai rischi loro attribuiti, possano aiutare a combattere la solitudine e a coltivare l’amicizia aldilà della diversità e dei pregiudizi.
Menzione dell’Assessore alle politiche sociali e giovanili del Comune di Napoli a LA PALLA A DUE PUNTE di Gaetano Massa, Italia, 2010, con la seguente motivazione: Viva e coinvolgente testimonianza della capacità educativa e formativa della pratica sportiva.